,,,d'altro canto

progenie dell'osceno disquisire




lunedì, 21 aprile 2008

nel 2011 l'italia era nel pieno del federalismo.

Ogni regione si era data la sua bella costituzione ma il sud versava in uno stato di profonda crisi economica e sociale; le guerre civili di Napoli, Crotone e Palermo erano sintomatiche del grosso disagio sociale di quegli anni. Le regioni del sud, infatti, erano finite nelle mani della criminalità organizzata (di cui il governatore Bassolino era il boss supremo).

i ministri della lega vollero far erigere il muro di Terni che tagliava lo stivale in due metà, quella ricca e gioiosa e quella povera e depressa: gli abitanti di Viterbo, Macerata ed Ascoli Piceno venivano additati come terroni ma tutto sommato non se la passavano tanto male rispetto a quelli di Avellino, Lecce, Reggio Calabria ed Enna,,,

La Sardegna divenne rifugio e paradiso fiscale dei Vip, la pastorizia venne abbandonata in favore dell'apertura di nuove banche e, nel giro di pochi mesi, il pecorino sardo divenne più raro del tartufo e costava mediamente 1713 euro al chilogrammo.

In realtà il quadro sociale e politico della A.F.I. (Antirepubblica Federale Italiana) era ben più complesso, frammentato ed articolato di come viene presentato in queste righe.

Ma la questione è un'altra.

in quegli anni un prete, Padre Natale, vagabondava per le regioni del sud a cavallo di un asino e a volte, quando l'asino era stanco, vagabondava ad asino di un cavallo.

Egli aveva una lunga barba incolta, il ventre pieno e un sacco sempre carico di cibo in scatola da dispensare una volta l'anno ai poveri che durante l'anno erano stati buoni.

si perchè Padre Natale aveva un ferreo codice etico e morale al quale dovevano attenersi tutti i poveri per vedersi recapitati i tanto agognati doni annuali; nello specifico NON dovevano per alcun motivo fare le seguenti cose:

  • uccidere altri meridionali (gli atti di violenza smodata verso i leghisti erano, invece, concessi a patto che non fossero più di 4500 all'anno)
  • saccheggiare cadaveri di conterranei
  • atti di cannibalismo
  • pagare il canone Mediaset (fissato alla modica cifra di 7.220 euro semestrali)
  • vendere i propri figli come schiavi al nord.

Chiunque avesse rispettato queste semplici leggi etiche basilari aveva diritto a una scatoletta di tonno, una di simmenthal scaduta con la gelatina radioattiva, una bottiglietta d'acqua fangosa da 0,50 litri e un crostino integrale mulino bianco.

Padre Natale era un personaggio scomodo ed, in quanto dispensatore di gioia e speranza, era ricercato dagli squadroni leghisti delle S.S.S.T.S.M.  (Squdra Speciale Sventratori di Terroni a Sud del Muro) i quali avevano fissato una taglia su di lui, promettendo un quarto di renna a chiunque avesse recapitato loro un suo arto oppure un organo interno,,,

ma Padre Natale riuscì sempre in qualche modo a preservare la sua integrità fisica e continuare a compiere il suo servizio divino.

Un giorno però, vagabondando tra le macerie di Ceppolonia, una landa desolata e squallida nei pressi del beneventano, incontrò un uomo dall'aspetto sinistro, anzi, dall'aspetto destro, anzi no dall'aspetto voltagabbana, che si presentò come il governatore decaduto di quelle terre: il suo nome era Clemente.

nella vecchia Repubblica Italiana egli stesso era stato fedele al suo nome (solo a quello) essendo clemente con i criminali con la legge sull'indulto. 

Paventava ancora potere e vana gloria e a Padre Natale quell'uomo fece molta pena così decise di accettare l'invito di "Clemente il clemente" ed accompagnarlo a casa per fargli dono di una scatoletta di simmenthal radioattiva; quella scelta, però, si rivelò essere una trappola fatale!

a casa dell'uomo Padre Natale trovò una pattuglia di S.S.S.T.S.M.

Venne arrestato e deportato a Milano2, dove venne processato e condannato ai lavori forzati nel lager di Arcore finchè morte non fosse sopraggiunta,,,

Clemente fu premiato con un quarto di renna e Ceppalonia divenne una colonia leghista per il controllo del territorio sannita e conobbe, così, giorni di nuovo e sfolgorante splendore e ricchezza.

E tutti vissero felici e contenti,,,

e il resto del Sud direte voi?

Chissenefotte! in quegli anni mi trasferii a Ceppalonia, divenni assessore ai lavori pubblici e vissi felice e contento e senza più dovermi cibare di simmenthal radioattiva!

PANDAmONIUM ne ha preso atto, o almeno crede, alle 09:26 | link | commenti (10) |

mercoledì, 12 marzo 2008

http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=7324163

qua è ascoltabile per intero l'EP che non avete acquistato.

Nessun Ritorno (Vanessa in fondo al mare) vede la partecipazione di Umberto Palazzo come guest vocalist alle urla nell'intermezzo recitato.

Ora stiamo distillando qualcosa di molto molto più grande, un disco intero, ne verrà fuori un oceano.

il tempo è molto poco e la voglia molto tanta.

qua gli aggiornamenti:

www.tenia-band.splinder.com

qua le foto, i concerti, le recensioni, gli insulti, la gioia, la tristezza, i litigi, le opinioni, le ansie, le soddisfazioni di cinque appassionati idioti che condividono da 4 anni il sudore, tra alti e bassi,,,

www.tenia.it

il tempo è poco e la voglia è tanta,,,,

ciò che accade nella vita ti sposta il baricentro delle emozioni un pò dove cazzo capita,,,

il mio è sempre stato giù, a crogiolarsi nello stomaco

 

 

PANDAmONIUM ne ha preso atto, o almeno crede, alle 17:07 | link | commenti (4) |

martedì, 29 gennaio 2008

bel blog
sembra il titolo di un telefilm trendy.

"telefilm trendy" invece sembra il titolo di un blog.

mi sto incartando.
scartatemi a pasqua
il panda pasquale
pasquale, nome proprio di persona,,,
ma proprio di persona, giuro!
allora perchè dare questo nome a un panda?
eppoi perchè panda è anche un nome da auto (autonome)?
non sarebbe meglio "fiat pasquale"?

PANDAmONIUM ne ha preso atto, o almeno crede, alle 11:21 | link | commenti (2) |

venerdì, 18 gennaio 2008

Il terremoto giudiziario che ha devastato la città di Benevento non ha risparmiato neanche me (che sono Beneventano). In questo momento, infatti, mi trovo agli arresti domiciliari con le seguenti accuse:
 
  1. favoreggiamento in estorsione
  2. premeditazione di omicidio
  3. abuso d’ufficio 
circa le prime due imputazioni pare che abbiano intercettato una telefonata nella quale dicevo ad un amico le testuali parole: “PER FAVORE domani mi riporteresti i soldi che ti ho prestato e che mi devi da circa sette anni? Come no? Chegranbastardo, giurin giurella non ti parlo più, per me sei un uomo morto!”
 
per quanto riguarda il terzo capo d’accusa, i magistrati sostengono che abbia effettuato la telefonata dal mio ufficio oltre l’orario di lavoro consentito: erano le 21:45 di sera ed io stavo dunque abusando del mio ufficio.
 
Oggi voglio dichiarare pubblicamente, e senza i miei legali a fare da intermediari, la mia totale estraneità ad almeno uno dei fatti,,, ma vi pare che resto in ufficio fino a quell’ora senza che mi paghino gli straordinari? Eccheccazzo, per chi mi avete preso?
 
Per quanto riguarda il favoreggiamento, accuso pubblicamente i miei genitori che mi hanno insegnato la buona educazione e a chiedere sempre le cose “PER FAVORE”.
 
Circa la premeditazione di omicidio ci tengo a precisare che quello era solo un modo di dire, anzi chiedo pubblicamente scusa al mio amico e mannaggia il diavoletto che ci ha fatto litigare però domani portami i soldi sennò ti faccio il culo,,,
 
(e ora resto ad aspettare che aggiungano alla lista l’accusa di tentata omosessualità,,,)
 
Infine non posso esimermi dall’esprimere la mia più profonda e sentita solidarietà all’ex Ministro di Grazie e Giustizia e il massimo sostegno morale al nostro Premier Romano Prodi, al quale domando pubblicamente che mi affidi l’interim della Giustizia, così posso intimidire giustamente quel figlio di puttana del mio amico e riavere indietro i soldi,,,
 
grazie a tutti per essere intervenuti e pace in terra agli uomini di buona volontà.

PANDAmONIUM ne ha preso atto, o almeno crede, alle 15:36 | link | commenti (1) |

sabato, 12 gennaio 2008

all'età di 35 anni ormai Nella Salmo veniva additata come "zitella" un pò da tutti, genitori in primis,,,

"d'altronde chi vuoi che se la pigli la Salmo Nella" diceva la mamma...

in effetti Nella non era nemmeno una brutta ragazza, e sapeva fare l'amore.

così almeno Nella credeva, visto che non l'aveva ancora fatto,,,

pensate che si era inventata persino una nuova posizione sessuale, all'ovina, una variante un pò più elegante della pecorina, nella quale lei si raccoglieva la testa tra le mani, poggiando i gomiti a terra, inginocchiata sul pavimento e raccolta (guarda un pò) a forma di uovo,,,

il padre (che di nome faceva Responsoriale, Salmo Responsoriale) era dirigente di una grossa azienda avicola della zona e si era prodigato per fare assumere la sua figliola come responsabile del controllo della qualità,,,

ma gli altri soci licenziarono Nella nel giro di un mese, ad un passo dalla bancarotta, sostenendo che la ragazza non potesse più continuare ad apporre la sua firma in calce ai verbali di qualità delle uova, in quanto poi le stesse rimanevano invendute!  

le uova, insomma, erano un pò la nemesi di Salmo Nella (o viceversa) e lei covava, covava,,,

covava un rancore profondo nei riguardi di chi la maltrattava e non sapeva leggerle dentro,,,

covava talmente tanto e talmente spesso che un bel giorno il suo rancore si schiuse e ne nacque un pulcino tutto nero e goffo, con la vocina stridula e un cappellino a forma di guscio d'uovo,,,

Nella lo chiamò Calimero e lo mise a fare la pubblicità del detersivo "Ava come LAVA" e i insieme divennero ricchi e contenti. Quando Calimero crebbe (velocemente e con una funzione esponenziale), i due si sposarono senza preoccuparsi del rapporto incestuoso e fecero tantissimi pulcini gialli,,,

poverini, nacquero tutti con l'ittero,,,,

PANDAmONIUM ne ha preso atto, o almeno crede, alle 11:59 | link | commenti (4) |

mercoledì, 12 settembre 2007

|,,,di notte, d'inverno, ma anche no, cioè non solo, almeno|

Venti che urlano lugubri, squarciano il silenzio della notte, sbattono le imposte,,,

Uno solo che li denuncia tutti e venti per disturbo della pubblica  quiete.

senso civico.

 

PANDAmONIUM ne ha preso atto, o almeno crede, alle 17:16 | link | commenti (6) |

mercoledì, 05 settembre 2007

una volta ci avevo un amico portiere.

era una persona dalla psiche molto confusa.

e labile.

non capivo mai dove volesse andare a parare.

e non lo capiva nemmeno lui, tanto è vero che non ne parava una,,,

l'unica che prese in vita sua fu una palla al balzo, di rimbalzo nelle palle.

si fece molto male, credo.

ora fa il portiere.

in un condominio in via Porta Portorico.

continua a non capire dove andare a parare, ma guadagna 1300 euri al mese e ha l'alloggio gratuito.

il paraculo,,,

PANDAmONIUM ne ha preso atto, o almeno crede, alle 18:18 | link | commenti (5) |

Michelle #6
 
Adoro il traffico
Che ho nella testa
Struccarmi insieme a te
Nella tempesta
 
Vestiti in fretta che
Non sono l’ultimo
Non sono l’unico né il primo
Abbaglio che ti do
 
Sono ammirato dalla tua stupidità
Dal tuo ottimismo
Dalla disumana verità
 
Sei tu
 
Sei tu
Michelle
Questo è il mio trono a rovesciare
Sei tu
Michelle
La mia rincorsa da fermare
Michelle
Sei tu
Vestita come un temporale
 
La disumanità
Mi fa resistere
La tua semplicità
Mi fa invecchiare
Ma adoro il traffico
E non mi muovo più
Mi stai perdendo ma ti canto ancora
A testa in giù
 
Sei tu
 
Sei tu
Michelle
Questo è il mio trono a rovesciare
Sei tu
Michelle
La mia rincorsa da fermare
Michelle
Sei tu
Mi stai facendo troppo male
Vestita come un temporale
 
 
C|O|D “Michelle #6” – La velocità della luce - 1999
 
 
 
 
oggi ho voglia di urlare anche io,,,
quindi è meglio che sto zitto.

PANDAmONIUM ne ha preso atto, o almeno crede, alle 11:16 | link | commenti (2) |

mercoledì, 01 agosto 2007

 

 

per studiare la gravità ci facevano lanciare dal balcone;

per studiare il moto di un proiettile ci sparavano alle gambe da 25 metri di distanza;

per farci comprendere il principio di Archimede ci tenevano con la testa sott'acqua per minuti e minuti;

per spiegarci che l'acqua è un superconduttore ci facevano immergere fino alle ginocchia e poi scaricavano alta tensione;

per farci comprendere il moto di propagazione di un'onda sinusoidale ci percuotevano a sangue con un diapason;

per farci comprendere appieno i principi della termodinamica ci davano fuoco!

la fisica era parecchio divertente,,, per i professori!

se andavi male alle interrogazioni dovevi "tornare a settembre"

io nel settembre 1993 scappai di casa, poi col tempo mi sono fatto coraggio ed ho deciso di tornare per affrontare le mie paure.

a settembre prossimo terrò l'esame di recupero di fisica,,,sono sereno adesso, se dovesse andare male ci proverò ancora!

a settembre 2029,,,

PANDAmONIUM ne ha preso atto, o almeno crede, alle 13:05 | link | commenti (2) |

sabato, 26 maggio 2007

c'era una volta il senso dell'umorismo,,,

quella stessa volta c'era suo fratello, il senso dell'orientamento.

fecero a botte, perchè si sa, i fratelli a volte litigano per nulla.

mentre facevano a botte il senso del dovere, loro amico, corse a chiamare il senso della misura:

ma egli non volle entrare nel merito della questione.

così si fecero male, sul serio e si persero.

il senso dell'umorismo perse il senso dell'orientamento e a poco servì il senso del dovere senza il senso della misura,,,

e il senso di tutta questa storia è che un senso non ce l'ha,,,

 

PANDAmONIUM ne ha preso atto, o almeno crede, alle 11:03 | link | commenti (12) |